[Intro] Ho trovato la scatola blu dietro il lino, sotto la polvere. Il nastro si è sciolto da solo, come sapeva già. [Verse 1] Lettere mai spedite, inchiostro scuro sulle dita, il tuo nome in alto a sinistra, la mia paura in ogni riga. Scrivevo dalla stanza sul rio, con la finestra mezza aperta, e il rumore delle gondole mi sembrava una risposta incerta. [Pre-Chorus] “Amore mio” cancellato tre volte, “perdonami” lasciato a metà. La carta conosceva il peso della mia viltà. [Chorus] Lettere mai spedite, barche senza mare. Tutto quello che non dissi torna qui a respirare. Lettere mai spedite, non vi posso più bruciare. [Verse 2] In una ti chiedevo di restare, in una fingevo di partire, in una c’era solo una rosa schiacciata tra due righe sottili. La data più lunga è quella del giorno dopo il tuo silenzio, quando Venezia non fece domande e io imparai a mentire al tempo. [Pre-Chorus] Ora leggo senza difesa, ogni parola ha la tua età. Ciò che non parte non scompare, si fa stanza, si fa città. [Chorus] Lettere mai spedite, barche senza mare. Tutto quello che non dissi torna qui a respirare. Lettere mai spedite, non vi posso più bruciare. [Cello Interlude] Carta, sale, cera rotta, un profumo quasi finito. La sera entra dalla porta col tuo passo mai guarito. [Bridge] Se ti avessi scritto davvero, saresti rimasto un’ora di più? O il destino aveva già preso la tua mano dal tavolo blu? Non lo saprò, e questo basta a farmi tremare la voce. Ma stasera ogni lettera chiusa mi restituisce una croce. [Final Chorus] Lettere mai spedite, barche senza mare. Vi consegno finalmente all’acqua che sa perdonare. Lettere mai spedite, non vi posso più salvare. Portate il mio nome lontano, dove lui possa ascoltare. [Outro] Una per una sul canale, non le brucio, le lascio andare. La carta beve la luna, e io smetto di aspettare. EXCLUDE: generic heartbreak ballad, English words, overly modern slang, fast drums, weak letter motif, melodramatic shouting, nursery rhyme cadence, abrupt fade, filler lines